Capelli in Armonia: L'Evoluzione del Look Sanremese
E anche per quest’anno, la “settimana santa” si è conclusa: abbiamo riso, pianto, cantato, ballato… insomma, durante questo Festival di Sanremo ci siamo divertiti a suon di musica italiana!
Oramai, però, a Sanremo la musica non è più l’unica protagonista: il palco dell’Ariston ospita anche glamour e bellezza grazie alle meravigliose acconciature, ai make-up ricercati e agli splendidi – e a volte eccentrici – abiti sfoggiati dagli artisti nostrani.
Allora perché non parlarne? E perché non parlare, soprattutto, dei capelli di chi si è esibito quest’anno, concentrandoci – OVVIAMENTE! – sui nostri amatissimi riccioli ?
È un gran peccato, bisogna ammetterlo, ma di ricci se ne sono visti ben pochi – se non contiamo quel capellone di Francesco Renga, o i riccioli confusi di Cristicchi e quelli ingellati di Tony Effe –. Però al nostro occhio clinico non sfugge nulla e, infatti, siamo riuscite ad individuarli facilmente, scovandoli anche tra i membri dell’orchestra e tra le coriste – a proposito, quanto sono belli i capelli afro? –.
Cominciamo con le due riccissime per eccellenza, che da anni fanno sognare l’Italia con la loro chioma leonina: la biondissima e luminosa Antonella Clerici e la “forte, tosta, indipendente” Marcella Bella . La prima ha sfoggiato sia un riccio sciolto e libero, che un riccio raccolto in un morbido chignon; la seconda, invece, ha incendiato il palco con un riccio ramato ed impetuoso come lei. Solo una parola: stupende!
Tra le co-conduttrici, anche le comiche Katia Follesa e Geppi Cucciari hanno optato per un hair-style movimentato, anche se non troppo: boccoli definiti ed eleganti, che con le loro battute frizzanti hanno creato un divertente contrasto. Brave, ottima scelta!
E’ giusto citare anche altre donne che hanno calcato il palco più famoso del Bel Paese, e che, almeno in una delle cinque serate, hanno deliziato i nostri occhi con delle acconciature ondulate, oltre che con la loro eterea bellezza: la sensuale Clara e la giovane Sarah Toscano , i cui look si somigliavano molto con quella lunghissima chioma biondo cenere e la frangetta sbarazzina, oppure la magnetica Gaia con un bell’effetto bagnato e la graffiante Noemi con il suo rosso canonico un po’ stile anni ’20. Possiamo dire di aver apprezzato l’impegno, brave anche voi!
In conclusione, i ricci voluminosi non erano tantissimi, ma non fa niente… il 75° Festival di Sanremo è stato bello e glamour lo stesso!
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